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Chi Siamo

L'Agenzia Regionale Molise Lavoro (ARML) svolge funzioni di assistenza tecnica , di monitoraggio e di consulenza in base a quanto disposto all'art.2 del decreto legislativo n.469/1997, per quanto stabiliti dagli indirizzi della Regione Molise. Tali indirizzi sono stati indicati dalla legge regionale n.27/99 art.9 .

Le attività dell'ARML vengono realizzate con il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati (L.r.27/99 c.4) e segue per tali interventi una programmazione delle attività attraverso la presentazione di un piano annuale, che viene sottoposto all'approvazione della giunta regionale (L.r.27/99 c.5). Nelle attività trovano azioni prioritarie la qualificazione e lo sviluppo del sistema regionale dei servizi per l'impiego (L.r.27/99 c.6), in tale veste gli strumenti ritenuti fondamentali per l'attuazione degli interventi sono la gestione dell'Osservatorio e la gestione del Sistema Informativo Lavoro (SIL) (SIL -Normativa Naz.le + Linee guida naz.le, Sil - Normativa Reg.le, Convezione). Sono strumenti di raccordo non solo per gli interventi di politiche attive ma anche strumenti di lettura degli indicatori economici che vengono definiti attraverso l'applicazione di standard minimi nazionali e riconosciuti nella conferenza Stato-Regioni. Gli interventi , le azioni e le procedure da eseguire sono stati descritti in un rapporto redatto dalla stessa ARML (Sil - Linee di Intervento)

Gli assi sopra citati e gli approfondimenti previsti dalla lettura della l.r.n.27/99 evidenzia le competenze dell'ente Regione non solo con la AML ma anche con le commissioni provinciali e regionali tripartite in termini di indirizzo di politiche attive del lavoro e attraverso azioni di progettazione e predisposizione di strumenti programmatici e operativi dell'intero sistema regionale per l'impiego.

La Regione opera attraverso l'Agenzia Regionale Molise Lavoro, ente strumentale dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, con autonomia patrimoniale e contabile (art.8/16.) che provvede:

- al supporto tecnico alla programmazione e alla gestione dell'intero sistema regionale per l'impiego art.3 commi 1 e 2; 9, comma 1 lett.a, b, ed f). In tale ambito dovrebbe rientrare (sub lett.b) anche l'attività d'elaborazione di standards qualitativi e di criteri per l'accreditamento, la certificazione e l'accertamento dei crediti formativi. Tale attività, lo ripetiamo, dovrà raccordarsi con quella che andrà ad esercitare lo Stato in forza dell'art.142 del d.lgs.n.112/98 dell'art.10 commi 6 e 7 del d.lgs. 21 dicembre 1998 e dell'art.88 comma 3 della l.n.300/99 l.n.144/99 art.68.

Inoltre la stessa Agenzia Regionale Molise Lavoro provvede al monitoraggio, alla vigilanza e al controllo dell'intero sistema regionale per l'impiego attraverso un sistema informativo regionale, collegato con il SIL naz.le (art.3 commi1 e 2; 9, comma 1 lett.a) c),d) ed e) e al raccordo con gli organismi nazionali e con la stessa Unione Europea (art.3 comma 1 ult.periodo).

In base alla Legge 10 del 26 giugno 2006 alla Agenzia Regionale Molise Lavoro sono stati assegnati i seguenti ulteriori compiti:

  • interventi per le persone disabili o comunque svantaggiate;
  • ordinamento, monitoraggio ed eventuale gestione diretta degli interventi connessi alla filiera dell'istruzione e della formazione professionale ed alla formazione permanente;
  • work experience ed azioni di contrasto alla disoccupazione;
  • formazione degli operatori della formazione professionale;
  • informazione ed orientamento professionale;
  • collegamento con la rete nazionale delle Agenzie;
  • nodo regionale della borsa continua nazionale del lavoro;
  • coordinamento regionale della rete EURES (Servizi europei per l'impiego) costituita sulla base del regolamento CEE n. 1612/1988 relativo alla libera circolazione dei lavoratori nell'ambito dello spazio economico europeo;
  • ogni altro intervento di particolare rilevanza formativa , occupazionale e sociale.

Risulta per questo per quanto su elencato, e in virtù di un adempimento non solo normativo ma anche di supporto all'intero sistema regionale porre le condizioni perché ciò si applichi dando seguito agli interventi di realizzazione dell'osservatorio e del Sistema Informativo Lavoro (SIL); entrambi sono gli strumenti di raccordo non solo per gli interventi di politiche attive ma anche per la lettura in termini di efficacia ed efficienza degli indicatori economici definiti attraverso gli standard minimi nazionali e riconosciuti nella conferenza Stato Regioni.

Le prime azioni che si stanno portando avanti per la gestione dell'osservatorio sono:

  • La alimentazione, manutenzione e gestione degli archivi dell'osservatorio sul mercato del lavoro e degli eventuali sviluppi nel quadro degli orientamenti regionali.
  • Realizzazione di un sistema di analisi dei dati sull'andamento del mercato del lavoro regionale e di indagini particolari quali-quantitative sull'offerta e sulla domanda di lavoro, sui fabbisogni professionali e formativi anche su richiesta di specifici soggetti, nonché diffusione dei risultati (Attuazione e fase sperimentale della metodologia LMP).
  • Realizzazione delle seguenti ricerche:
    • bollettino periodico semestrale sulle statistiche regionale del mercato del lavoro;
    • indagine sugli esiti e occupazionali e sulle caratteristiche dei lavoratori in mobilità;
    • analisi delle professionalità e della domanda occupazionale della regione.

Per quanto riguarda il Sil, si stanno portando a compimento la gestione e l'avviamento delle procedure informatiche e la verifica delle stesse presso i CPI. Inoltre si sono attivati dei corsi di formazione per gli operatori riferiti ai CPI e all'agenzia.